Progetti di Tesi UniBG Seclab
Linee guida e regolamento
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Le tesi sono in generale assegnate ad una sola persona. C'è la possibilità di estendere il lavoro per poter scrivere una tesi di coppia.
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Per le tesi magistrali, non è possibile decidere a priori se ci sarà un controrelatore, questo viene deciso solo dopo la chiusura del progetto di tesi.
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In media una tesi di laurea richiede circa 6+ mesi per essere completata. Una tesi di laurea magistrale può richiedere più tempo.
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Le tesi vanno scritte in LaTeX seguendo la formattazione ufficiale UniBG:
- È possibile usare questo template.
- Linee guida base per l'uso di LaTeX.
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Le tesi hanno un limite minimo di:
- ~40 pagine per le triennali
- ~80 pagine per le magistrali
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È consigliata la conoscenza, anche minimale, di un sistema Unix/Unix-like.
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La tesi deve rappresentare un lavoro originale dell'autore, che ne assume la piena responsabilità scientifica e accademica.
Nota: la pagina non è sempre aggiornata e pertanto non tutti i progetti di tesi disponibili sono attualmente pubblicati. Potete prenotare un ricevimento contattandoci alla mail seclab [at] unibg [dot] it per avere una lista aggiornata dei progetti di tesi disponibili.
Bring Your Own Project (BYOP)
Potete proporre voi il vostro progetto di tesi, che possiamo poi supervisionare. Siamo aperti ad ogni proposta, soprattutto quelle riguardanti security, cloud, database e mobile, purché siano interessanti e producano un certo livello di innovazione.
Mapping tra Android Permissions e SELinux
In Android è stato introdotto ormai da tempo il supporto a Mandatory Access Control (MAC) per proteggere le app, estendendo così la precedente protezione che contava solo su Android Permissions (AP) e Discretionary Access Control (DAC).
Per poter usufruire delle sue proprietà di sicurezza addizionali ogni risorsa di Android è associata ad un'etichetta. Idealmente ogni etichetta associata ad un processo dovrebbe possedere il set minimo di permessi necessari al corretto funzionamento del processo (principio del privilegio minimo).
Mix&Slice Virtual Filesystem
Filesystem in Userspace (FUSE) è una interfaccia software per sistemi operativi *nix che permette ad utenti non privilegiati di creare i propri file system senza modificare il codice del kernel. Questo è fattibile grazie all'esecuzione del codice del file system nello spazio utente mentre il modulo FUSE si occupa di fare da "ponte" all'effettiva interfaccia del kernel.
FUSE è particolarmente utile per scrivere file system virtuali. A differenza dei file system tradizionali, i file system virtuali non si occupano direttamente di memorizzare i dati sul dispositivo di archiviazione, al contrario questi forniscono una vista del contenuto memorizzato su un file system già esistente.
Open Policy Agent: esplorazione e sviluppo di policy per cluster Kubernetes
Open Policy Agent (OPA) è un framework e general-purpose policy-engine che consente di definire delle policy per gestire il deployment e l'interazione tra i componenti di un ambiente Cloud (e.g., Pods in Kubernetes).
OPA fornice una serie di tool e un linguaggio per la definizione di policy (Rego) che permette, ad esempio, di definire regole per user-level access authorization e configurazione dell'infrastruttura Cloud.
SEApp: Bringing MAC to Android Apps
In Android è stato introdotto ormai da tempo il supporto a Mandatory Access Control (MAC) per proteggere le app, estendendo così la precedente protezione che contava solo su Android Permissions (AP) e Discretionary Access Control (DAC).
Per poter usufruire delle sue proprietà di sicurezza addizionali ogni risorsa di Android è associata ad un'etichetta.
Idealmente ogni etichetta associata ad un processo dovrebbe possedere il set minimo di permessi necessari al corretto funzionamento del processo (principio del privilegio minimo).
Secure Query Optimization and Distribution
L’ottimizzazione delle queries è un argomento di ricerca molto vasto e complesso. Gli ottimizzatori di query per database sono sistemi tanto affascinanti quanto complessi. In questo scenario si innesta la rapida espansione di cloud pubbliche. Esistono sistemi per l’esecuzione di query in ambienti distribuiti ed iniziano a nascere i primi sistemi per l’esecuzione in ambienti multi-tenant (composti da diverse cloud).